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Decalogo del viaggiatore naturalista

Alcune regole d’oro che potranno tornarvi utili, specialmente se siete alle prime esperienze in viaggi ai tropici, per non rovinarvi la vacanza e per non fare danni…

Premessa – State iniziando un’avventura meravigliosa. Se siete incerti, affidatevi a una buona agenzia viaggi, che metterà al vostro servizio un’esperienza pluriennale. Noi siamo sopravvissuti a decenni di vita ai tropici, e ci siamo sempre divertiti… Detto questo, procediamo con le raccomandazioni pratiche:


  • Dopo aver deciso la destinazione, informatevi sulle regole per l’immigrazione locale (validità del passaporto, visti), se occorrono vaccinazioni, assicurazioni sanitarie. Internet è una fonte preziosa di informazioni.
  • Dove le condizioni igieniche siano evidentemente precarie, non consumate cibi crudi, freddi o riscaldati. Mangiate carne e pesce ben cotti e serviti caldi. Scegliete preferibilmente verdura cotta, sbucciare la frutta. Utilizzate solo acqua minerale in bottiglie sigillate, non aggiungete ghiaccio.
  • Farmacia portatile: oltre ai farmaci che si assumono abitualmente, portate con voi antidolorifici, antibiotici, antimalarici (spesso la profilassi è considerata superflua, avendo effetti secondari non trascurabili, ma è bene avere i farmaci per iniziare prontamente la terapia). Portate creme solari, disinfettanti, cerotti, garze, e preservativi per i rapporti sessuali occasionali. Proteggetevi per quanto possibile dalle punture di zanzara. Nei mesi successivi al rientro, in caso di febbri di origine non chiara, informate il medico che avete viaggiato ai tropici.
  • Attenzione al modo di guidare: a parte la guida sul lato sinistro della strada, regola in molti paesi tropicali, lo stile di guida spesso non è quello a cui siamo abituati. Se viaggiate da soli, tenete qualcuno informato sui vostri spostamenti o cambiamenti di programma.
  • Attenzione ai borseggiatori: non esibite le vostre ricchezze, prestate particolare attenzione a portafogli e documenti. Tenete in un posto diverso dall’originale una fotocopia dei documenti principali e dei biglietti aerei. Tenete a portata di mano il numero di telefono per bloccare carte di credito e bancomat in caso di furto

  • Rispettate le tradizioni locali. Evitate abbigliamenti troppo succinti, topless, se siete in un paese dove queste pratiche sono condannate dalla legge o dalla morale. È una forma di rispetto dovuta a chi ci ospita.
  • Vi muovete in un ambiente diverso da quello a cui siete abituati. State attenti a organismi velenosi o pericolosi, ma abbiate anche rispetto per tutte le forme di vita. Se praticate subacquea o snorkeling, evitate di toccare i coralli e in generale il fondo, anche con le pinne: eviterete di farvi male ma anche di vanificare il lavoro di anni di minutissimi organismi costruttori. Non gettate nulla, nemmeno il mozzicone della sigaretta.
  • Scegliete prodotti biodegradabili (shampoo, saponi), pile ricaricabili: pensate sempre che non troverete un servizio di raccolta rifiuti efficiente. Esigete anche da parte di altri il rispetto per l’ambiente: non esitate a correggere il comportamento di altri turisti e anche delle guide locali, se è ovviamente dannoso.
  • Al ristorante, provate le specialità locali, ma cercate di evitare cibi prelevati con danno per l’ambiente, come specie protette (zuppa di tartaruga, granchio dei cocchi, zuppa di pinne di squalo). Se potete scegliere, evitate di ordinare pesci come le cernie, i cui stock sono in tutto il mondo impoveriti dalla pesca eccessiva, e in generale pesci predatori.
  • Evitate di portare a casa souvenir chiaramente derivati da specie protette: rischiereste anche pesanti multe e una condanna penale! Evitate oggetti di tartaruga, avorio, pelli di animale, coralli, cavallucci marini, denti di squalo. Nel dubbio evitate anche le conchiglie (alcune specie sono protette).

 

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