12/02/2012
SCUBAZONE N.1
Molte riviste del settore sub (e non solo) su carta hanno chiuso o versano in cattive acque. Aggiungo “purtroppo”, con una punta di nostalgia che denota la mia appartenenza a quella generazione di subacquei cresciuta guardando in TV bianco e nero le immagini dei documentari di Cousteau, e abituata al suono, all’odore, soprattutto a sensazioni tattili e visive che solo la carta trasmette.
Voltiamo pagina, non mi piace piangere sul passato. Il presente e il futuro della comunicazione è qui davanti ai vostri occhi (in questo preciso momento, intendo), e anche la rivista cambia per adattarsi a un nuovo modo di comunicare.
Ed è quello che un manipolo di valorosi appassionati (ai quali mi pregio di appartenere) sta facendo con SCUBAZONE, la nuova rivista in formato elettronico (e-magazine, o magazone) nata dal gruppo di Scubaportal.
Il primo numero, scaricabile per leggerlo con calma sullo schermo del computer domestico o su tablet vari, o leggibile direttamente in streaming con effetto pagina sfogliata, è disponibile on line, potete raggiungerlo cliccando sull’immagine della copertina.
Lasciatemi dire la mia, siete padroni di leggere o di passare oltre se vi ho annoiato (ma non di appallottolare il foglio…): la rivista è bella, piacevole da leggere, interessante per i contenuti, alternati in modo sapiente tra dotti e leggeri. La grafica è ottima. La strada è segnata. La sfida ora è quella di reggere al confronto con il tempo, facendosi portavoce di un evoluzione, che non deve rinnegare il passato ma deve farne tesoro per migliorarsi.
La mia speranza è di avere la possibilità, la forza e le condizioni per contribuire a fare di SCUBAZONE qualcosa che cambi, per essere sempre al passo con i tempi e contemporaneamente per dare a tutti i subacquei l’informazione giusta. E per crescere in modo interattivo, secondo i nuovi principi della comunicazione sociale.
Insomma, consiglio decisamente a tutti di leggere SCUBAZONE n.1, di scriverci pareri e critiche sul blog, e di aspettare SCUBAZONE n.2 che sarà anche meglio!
Se questo articolo vi è piaciuto, cliccate su "mi piace" qui a sinistra... fa sempre parte delle regole della nuova comunicazione!
Massimo Boyer
Voltiamo pagina, non mi piace piangere sul passato. Il presente e il futuro della comunicazione è qui davanti ai vostri occhi (in questo preciso momento, intendo), e anche la rivista cambia per adattarsi a un nuovo modo di comunicare.
Ed è quello che un manipolo di valorosi appassionati (ai quali mi pregio di appartenere) sta facendo con SCUBAZONE, la nuova rivista in formato elettronico (e-magazine, o magazone) nata dal gruppo di Scubaportal.
Il primo numero, scaricabile per leggerlo con calma sullo schermo del computer domestico o su tablet vari, o leggibile direttamente in streaming con effetto pagina sfogliata, è disponibile on line, potete raggiungerlo cliccando sull’immagine della copertina.
Lasciatemi dire la mia, siete padroni di leggere o di passare oltre se vi ho annoiato (ma non di appallottolare il foglio…): la rivista è bella, piacevole da leggere, interessante per i contenuti, alternati in modo sapiente tra dotti e leggeri. La grafica è ottima. La strada è segnata. La sfida ora è quella di reggere al confronto con il tempo, facendosi portavoce di un evoluzione, che non deve rinnegare il passato ma deve farne tesoro per migliorarsi.
La mia speranza è di avere la possibilità, la forza e le condizioni per contribuire a fare di SCUBAZONE qualcosa che cambi, per essere sempre al passo con i tempi e contemporaneamente per dare a tutti i subacquei l’informazione giusta. E per crescere in modo interattivo, secondo i nuovi principi della comunicazione sociale.
Insomma, consiglio decisamente a tutti di leggere SCUBAZONE n.1, di scriverci pareri e critiche sul blog, e di aspettare SCUBAZONE n.2 che sarà anche meglio!
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Massimo Boyer
